Irlanda da scoprire, Storia e cultura irlandese

Dingle

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Dingle

Daingean Uí Chúis (“Il forte degli Uí Chúis)

Se si visita l’Irlanda senza fretta una visita al villaggio di Dingle e’ di rigore. Purtroppo il posto non e’ facile da raggiungere e ve lo sconsiglio se state organizzando una”toccata e fuga” di 3-4 giorni ma se state preparando una villeggiatura piu’ lunga o volete veramente visitare Dingle e’ impossibile che restiate delusi.

La locandina originale del film

La locandina originale del film

Quello che era un sonnolento villaggio di pescatori e’ divenuto una meta turistica grazie al film di David Lean “La Figlia di Ryan” (“The Ryan’s daughter” 1970)che ha fatto conoscere al pubblico degli Stati Uniti l’area e da quel momento e’ diventato ,grazie alle bellezze naturali dell’area, una delle aree piu’ visitate dell’isola.

 Come ci arrivo?

Questo e’ un problema specialmente se atterrate a Dublino perche’ non ci sono mezzi diretti: il meglio che potete fare e’ prendere il treno fino a Tralee e da li’ in pullman altrimenti i pullman della Buseireann da Dublino ci arrivano con 3 cambi e 9 ore( ci sonpo un’infinita’ di linee private per cui non escludo che in estate ci sia un pullman diretto ).Se affittate una macchina non prendete la strada piu’ corta perche’ e’ al 100% strade rurali e buona fortuna se finite dietro ad un trattore. Prendete invece l’autostrada fino a Galway ,riallacciatevi all’autostrada fino a Limerick proseguite fino a Tralee e poi la strada panoramica ( 6 ore circa in tutto). L’idea migliore e’ volare su Cork poi sono 2 ore in auto o 4 di pullman ( tra l’altro la zona di West Cork e’ bellissima ma questa e’ storia per un altro post).

Cosa fare a Dingle?

Il bagno ?!?

Una delle attrazioni principali per gli irlandesi sono le spiaggie ed il mare ma se siete italiani difficilmente vi butterete in acqua nel glaciale oceano Atlantico . Una visita alle molte spiagge dei dintorni anche solo per fare le foto e’ indispensabile ed il mio consiglio e’ il villaggio di Ventry dove dopo la visita potrete riposarvi al pub locale ed ammirare le foto del villaggio all’inizio del XX secolo.

ventry

In bici lungo Slea Head

view

Naturalmente il sole non e’ garantito…

 

La strada panoramica di Slea Head vi permettera’ di ammirare le coste rocciose con i faraglioni a strapiombo sull’oceano ; idealmente da fare in bici perche’ e’ veramente necessario fermarsi ogni 100 metri per immortalare un nuovo scorcio .Poi naturalmente se non potete va benissimo girarla in macchina perche’ ogni chilometro circa c’e’ una piazzola dove ci si puo’ fermare e scattare qualche foto .

Scogliera

 

Il Cashel

Il Cashel

Per chi vuole visitare un sito archeologico molto interessante c’e’ il Cashel ( forte circolare) di Cathair Na gConchuireach dove al momento sono visibili cinque “beehive huts” capanne costruite sovrapponendo pietre piatte in circoli sempre piu’ stretti senza usare calce. Questo forte sembra essere stato abitato ininterrottamente dal neolitico al X secolo ed una parte e’ ancora chiusa per scavi archeologici ma per €2 sarebbe un vero peccato non visitare un sito cosi unico .

 

beehive hut

Una Delle BeeHive Hut

 

Alla ricerca di Fungie e la visita all’Acquario

Animale mitologico dell’area e’ il delfino Fungie : un singolo delfino che vive appena fuori il porto di Dingle e che e’ ben felice di venire in superficie per la gioia dei turisti . Un mistero degno di X Files e’ che il delfino in questione e’ stato avvistato per la prima volta nel 1983 e l’eta’ media di un delfino e’sui 20 anni ( ma ci sono esemplari che hanno raggiunto i 48 anni).

fungie

Che sia un delfino particolarmente longevo o ci sia una cabala di illuminati che di volta in volta libera un nuovo delfino al largo di Dingle (temo di aver appena dato a Dan Brown la trama del suo prossimo libro..) e’ comunque divertente,specialmente se siete con dei bambini, cercare di scoprire dove il delfino saltera’ fuori e tra un avvistamento e l’altro potrete fare delle foto alla meravigliosa costa. Se capitate in una giornata di pioggia pesante o semplicemente avete una passione per l’ittica l’acquario e’ un piacevole diversivo e la sala dei pinguini fara’ felici i piu’ piccoli. Personalmente devo dire che l’acquario e’ piccolo e caro ( €12 per un adulto) ma molto ben costruito ed interessante percio’ valutate quanto siete appassionati di pesci e pinguini prima di visitarlo ma non e’ il modo peggiore di spendere 12 euro.

 

 

 

Blaskett Islands

Na Blascaodaí

Rovine nelle Blaskett Islands

Rovine nelle Blaskett Islands

Queste isole  disabitate dal 1953 possono essere visitate grazie ai tours organizzati quotidianamente.

Queste isole sono ora disabitate ma nel tardo XIX e primo XX secolo destarono l’interesse dei linguisti per come la lingua gaelica si era conservata pura e diedero impulso ad una generazione di scrittori locali come Peig Sayers (il cui libro “Peyg” e’ l’incubo degli studenti delle superiori irlandesi).

La grande bellezza dell’isola viene dal contrasto tra la natura incontaminata e le tracce lasciate dagli abitanti

Dingle ha probabilmente piu’ pubs che abitanti e quasi tutti hanno musica dal vivo nei week end.  Se non vi interessano i pubs o la musica irlandese non c’e’ molto altro da fare la sera ma se spenderete il giorno visitando la zona ( magari in bici) difficilmente andrete a dormire alle 4 di mattina.

 

Naturalmente c’e’ molto altro da fare nella zona dal surf al golf alla pesca ma ho cercato di descrivere cio’ di cui ho avuto esperienza diretta ma se c’e’ qualcosa di cui volete sapere di piu’ fatemi sapere nei commenti.

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Tuath

Nell'Irlanda pre normanna rappresentava la forma basiliare dell'organizzazione politica celtica. Si riferiva solitamente sia ad un'area che ai suoi abitanti e di solito si riferiva a regni composti di circa 300 famiglie . Nell'irlandese moderno é passato a significare la campagna in contrapposizione con la cittá ( molto raramente é usato per designare i laici intesi come l'insieme dei fedeli che non fanno parte del clero).