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Febbre da cavallo all’irlandese

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Nonostante tutte le loro avventure alla fine del film di Steno la banda del Mandrake,Pomata e Felice rimane comunque senza una lira e l’unico lieto fine é  aver evitato la galera.

Ma c’é un uomo in Irlanda che grazie alla Mandrakata definitiva si é arricchito riuscendo anche a restare nella legalitá. Quest’uomo é Barney Curley.

Praticamente l'uomo  della birra Moretti

Praticamente l’uomo
della birra Moretti

Uno scommettitore abituale e proprietario del cavallo “Yellow Sam” Barney conosceva bene gli ippodromi irlandesi e sapeva che quello della contea di Meath disponeva di un solo telefono .

Nell’anno del Signore 1975 questo significava che tutte le comunicazioni da e per l’ippodromo dovevano passare per quel telefono ed il diabolico piano di Barney si basava proprio su questo dettaglio.

Il suo cavallo partecipava ad una gara di nessuna importanza e,poiché Curley lo aveva fatto correre solo in gare dove era svantaggiato ed aveva collezionato solo sconfitte, era dato 20 a 1.

Prima della gara divise 15mila sterline(tutti i suoi risparmi)  tra i suoi amici i quali piazzarono molte piccole scommesse in tante ricevitorie diverse per tenere bassi i sospetti . All’epoca i bookmakers dell’ippodromo si tenevano in contatto con i loro colleghi sparsi per l’isola per aggiornare le scommesse ma appunto in Meath c’era un solo telefono ed un complice di Curley lo tenne occupato fine alla fine della corsa fingendo di dover contattare una zia malata in ospedale.

Yellow Sam vinse e Curley incassó  le sue vincite perché nulla di quanto aveva fatto era tecnicamente illegale e con l’equivalente di 1.5 milioni di euro attuali corse a comprarsi  una reggia perché é un uomo che conosce le prioritá nella vita.

Oggi é un hotel di lusso

Oggi é un hotel di lusso

Purtroppo nel 1984 il mercato immobiliare irlandese crolló ed oberato dai costi di manutenzione e le tasse di proprietá Curley decise di liberarsi della sua reggia. La dove un normale essere umano avrebbe venduto il castello in perdita Curley creó una lotteria con biglietti da €200 euro con la clausola che l’estrazione sarebbe avvenuta solo previa vendita di 2000 biglietti ( ne vendette 8000) garantendosi cosi un minimo profitto . Alla fine vendette il castello in un periodo di crisi guadagnando 2 milioni di euro.

Ma le mandrakate immobiliari chiaramente non erano la sua passione e ritornó agli ippodromi dove proprio nel 2014 ha vinto due milioni dimostrando che tutte le precauzione prese dai bookmakers per tutelarsi da eventi come quello del 1975 nulla possono contro Barney Curley e difatti quando alcuni bookmakers tentarono di non pagare la stessa British Horseracing Authority e la Indipendent Betting Arbitration Service dovettero ammettere la legittimitá delle sue vincite.

Curley tra l’altro non ha vissuto sugli allori ma oltre a gestire una scuderia di cavalli (ovviamente) é stato impresario di un gruppo pop, proprietario di pub ed ha fondato l’associazione Direct Aid for Africa per portare aiuto ai bambini in Zimbawe.

A vederli non si direbbe ma erano nella Top Ten UK negli anni '70 ( e quello in basso a destra non e' Ron Jeremy).www.irish-showbands.com A vederli non si direbbe ma erano nella Top Ten UK negli anni '70 ( e quello in basso a destra non é Ron Jeremy)

A vederli non si direbbe ma erano nella Top Ten UK negli anni’70 ( e quello in basso a destra non e’ Ron Jeremy).www.irishshowbands.com 

La cosa drammatica é che un tale eroe dell’ippodromo ,che praticamente ha vinto metá del PIL irlandese del 1975 alle corse, non é stato ancora immortalato in un film .Nell’attesa che un regista veda la luce possiamo leggerci ben due libri sul nostro eroe e sognare anche noi di mettere a segno la mandrakata definitiva.

Noi poveri mortali al massimo possiamo provare il trucco della cravatta per tirare su qualche soldo

Noi poveri mortali al massimo possiamo provare il trucco della cravatta per tirare su qualche soldo

 

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Tuath

Nell'Irlanda pre normanna rappresentava la forma basiliare dell'organizzazione politica celtica. Si riferiva solitamente sia ad un'area che ai suoi abitanti e di solito si riferiva a regni composti di circa 300 famiglie . Nell'irlandese moderno é passato a significare la campagna in contrapposizione con la cittá ( molto raramente é usato per designare i laici intesi come l'insieme dei fedeli che non fanno parte del clero).