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Il castello di Cahir

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Il castello di Cahir sorge su un’isoletta rocciosa nel mezzo del fiume Suir nella contea di Tipperary ed é uno dei castelli medioevali meglio conservati: non é stato abbandonato completamente come Tuam o Athenry e non é stato modificato continuamente come Athlone ma,nonostante gli aggiornamenti del XVI secolo ed i restauri del XIX, rimane un esempio impareggiabile di architettura normanna.

Come arrivarci.

Cahir é a ridosso della M8 l’autostrada che va da Dublino a Cork ed e’ facilmente raggiungibile sia in auto che in pullman. Se invece partite da Galway o comunque dall’ovest del paese l’unica opzione e’ quella di guidare: seguendo la N18/M18 fino a Limerick e poi la N24 fino a Cahir in 3 ore dovreste farcela (condizionale d’obbligo perche’ la N24 é una strada secondaria ed é facile incontrare trattori, camion etc. ed essere costretti ad andare a 40km/h ).

L'esterno del cas

 

La storia

Il nome originale in gaelico é Cathair Dhun lascaigh ( la fortezza del pescatore) ed era una delle residenze dei re del Munster nell’Irlanda precristiana. Della fortezza gaelica non rimane nulla ma probabilmente si trattava di un tipico Ringfort gaelico che in questo caso sfruttava la posizione dell’isolotto come ulteriore protezione.

Nel 1169 all’arrivo dei normanni Cahir era sotto il controllo degli ÓBrien di Thormond (discendenti di Brian Boru)  ma giá nel 1192 era passato sotto il controllo di Philip of Worcester mentre buona parte del territorio circostante passó a Theobald Walter.

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La torre a sud ovest del cortile esterno

Fino al XIII secolo il centro amministrativo dell’area era a Knockgraffon dove i Worcester controllavano il loro territorio da una modesta fortezza in legno. La prima fortezza in pietra costruita a Cahir comunque non ebbe molta fortuna perché fu abbattuta e bruciata con il resto del villaggio dagli ÓBrien nello stesso momento in cui  Sir William de Birmingham era arrestato e giustiziato per alto tradimento ed il feudo di Cahir rimaneva senza un governo ( in teoria era amministrato dalla Corona ). Nel 1375 quando il controllo inglese sull’isola era al minimo la baronia di Cahir fú affidata a James Ormond discendente di Theobald Walter ed erede di una delle famiglie piú potenti della nobiltá anglo-normanna.  All’epoca era diventato evidente che la Corona non aveva la possibilitá di controllare in Irlanda nulla piú che il territorio intorno a Dublino ed era piú saggio offrire la baronia ad una famiglia potente e fedele che lasciarla agli irlandesi. Dopo aver riottenuto il controllo del territorio i nuovi baroni costruirono una nuova fortezza sull’isola.

Questo disegno dal volume "Pacata Hibernia" e' l'unica testimonianza di come il castello apparisse nel 1599

Questo disegno dal volume “Pacata Hibernia” del 1633 e’ l’unica testimonianza di come il castello apparisse nel 1599

I nuovi signori dell’area ( che tramite matrimonio riuscirono ad unire i Butler ed i Fitzgerald) come molti altri normanni con il tempo divennero sempre piú irlandesi finché nel 1596 Thomas Butler partecipó alla ribellione di Hugh ÓNeill  contro l’Inghilterra protestante e grazie e la sua fortezza era conosciuta come asilo sicuro per i sacerdoti cattolici perseguitati.

Quando la regina Elisabetta invió l’Earl of Essex in Irlanda con lo scopo di stroncare la ribellione nel 1599 Thomas era sicuro che la sua fortezza avrebbe resistito ad ogni attacco ma non aveva considerato che gli inglesi erano equipaggiati con moderni pezzi di atiglieria ed il castello fú conquistato il 28 Maggio dopo 3 giorni di cannoneggiamento.

Grazie ai suoi agganci con la famiglia Ormond Thomas fu perdonato nel 1601 e rimase barone di Cahir fino alla morte.

Durante la guerra civile inglese le forze del parlamento conquistarono il castello una prima volta nel 1647 e ,nel 165o, Oliver Cromwell in persona riconquistó il castello senza sparare un colpo. Cromwell era solito offrire una sola possibilitá di resa onorevole e se questa era rifiutata ogni soldato nemico sarebbe stato ucciso dopo la conquista. Dopo aver osservato la moderna artiglieria schierata contro di loro i difensori abbandonarono il castello senza pensarci due volte.

Con il ritorno sul trono di James II la baronia tornó ai Butler che abbandonarono il castello per vivere nella loro tenuta di Reinhill a pochi chilometri da Cahill, il castello intanto aveva perso ogni importanza come fortezza e fu utilizzato per alcuni anni come manifattura fino al 1780 quando fu del tutto abbandonato.

I Butler continuarono la vita tranquilla ed agiata degli aristocratici di campagna ed erano tra i pochi Pari d’Inghilterra cattolici e,dopo l’Act of Union del 1800, e regolarmente eletti come deputati per il distretto di Tipperary ( era d’aiuto il fatto che gli elettori dipendevano direttamente o indirettamente dai Butler per il loro benessere).

Richard Butler tredicesimo barone di Cahir, decise nel 1840 che era tempo di tornare a vivere nel castello e commissionó all’architetto William Tinsley di restaurare e modernizzare la vecchia fortezza . Dopo sei anni di lavori era comunque evidente che il castello non garantiva il confort di abitazioni piú moderne e solo il salone rimase in uso per funzioni ufficiali.

Dopo la morte del colonnello Richard Butler Charteris nel 1964 ultimo erede dei baroni di Cahir il castello passó allo stato .

Visitare il castello

La posterna (una porta secondaria) si apre nelle mura ad est

La posterna (una porta secondaria) si apre nelle mura ad est

Come abbiamo visto del forte celtico non rimane nulla ed anche per il primo castello normanno costruito nel XIII secolo non abbiamo nulla di concreto se non ricostruzioni basate su altri castelli dell’epoca.  L’edificio originale doveva essere una torre quadrata di due o piú piani dove risiedevano i signori e la guarnigione. Successivamente verranno costruite della mura al cui interno verranno costruiti nuovi edifici tra cui un salone dove il signore poteva tenere la sua corte ed amministrare il suo feudo. Del successivo sviluppo abbiamo dettagli piú certi grazie al disegno fatto dall’Earl of Essex durante l’assedio del 1599 che ci permette di studiare la forma del castello nei dettagli.

Il cortile

Il cortile centrale, l’ingresso all’estrema sinistra e’ contemporaneo,

 

Gli unici accessi erano tramite 2 ponti ed un muro fu costruito per creare un barbacane, una zona fortificata che gli attaccanti dovevano attraversare prima di raggiungere il castello vero e proprio mentre gli attaccanti potevano lanciare sassi,olio bollente e quant’altro sui malcapitati (era l’equivalente di una tonnara per umani).  Alla fine del barbacane un piccolo portone si apre sul cortile esterno (l’entrata che dá alla reception é moderna) .Non sappiamo a quale uso fosse destinato questo cortile : molto probabilmente ospitava quelle strutture necessarie alla vita di un castello(stalle,officine artigiane etc.) ma che ,per motivi igienici o semplicemente perché rumorose,era meglio tenere lontane dalla parte “residenziale” del castello. Nel XIX secolo fu costruito in questo cortile un cottage ed il cortile fu convertito in giardino ( il cottage é usato per la proiezione del video di presentazione della visita al castello).

Particolare del portone del XVI secolo

Particolare del portone del XVI secolo

Dal cortile esterno si entra poi nel piccolo cortile intermedio che divide il cortile esterno dal castello vero e proprio e che doveva assolvere una funzione simile al barbacane concentrando tutti gli attaccanti in un’area ristretta dove era possibile coprirli di pietre ,olio bollente e qualsiasi altro oggetto a disposizione.

Nel medioevo l’ingresso al castello era parte del mastio ( la torre principale dove ,a Cahir, erano anche le stanze del signore) ma all’inizio del XVI secolo viene creato un ingresso laterale formato da due entrate separate da un piccolo cortile e fornite di saracinesca per bloccare gli invasori in caso fossero risuciti a distruggere il portone.Lo spazio tra i due portoni serviva ,come sempre, a costringere gli assalitori in uno spazio ristretto dove non era necessario prendere la mira per colpire qualcuno.

Il meccanismo della saracinesca

Il meccanismo della saracinesca

La torre di nord ovest

La torre di nord ovest

La cella migliore del dungeon ( ha una finestra!)

La cella migliore del dungeon ( ha una finestra!)

La torre di Nord Est si affaccia sulla strada ed é parte del castello originario. Un’aggiunta del XVI secolo é costituita dalla piccola torre circolare proiettata verso l’esterno che offriva agli archibugieri un piú ampio raggio visivo. La parte piú interessante é peró nei sotterranei dove scendendo al di sotto della torre possiamo visitare una vera prigione medioevale! Si tratta solo di alcune celle per cui non aspettatevi roba da Hollywood tipo sale di tortura e simili ma ció non toglie nulla all’orrore che doveva essere passare anni della propria vita in celle senza nessuna illuminazione e devastate dall’umiditá trovandosi letteralmente sotto il fiume.

La torre di Nord Ovest fu  costruita nel XV secolo ed era adibita ad alloggio per visitatori di rango elevato ed originariamente poteva essere raggiunta solo dal salone. La sala al pianterreno ,con soffitto a volta , era una sorta di sala VIP dove gli ospiti importanti potevano intrattenersi senza mischiarsi con i partecipanti a banchetti o feste di rango inferiore. Il piano superiore era quasi sicuramente una camera da letto visto che dispone di un camino, un guardaroba e due finestre che permettono di tenere la stanza illuminata a qualsiasi ora del giorno.La stanza superiore poteva essere un’altra stanza da letto per visitatori meno importanti ma comunque aristocratici . Probabilmente risalgono alla fine del XVI secolo le feritoie aperte su tutte le pareti e pensate per difendere la torre anche dopo che il cortile fosse stato invaso.

La torre di Nord Est ed il salone

La torre di Nord Est ed il salone

Il Salone era la sala piú importante per la vita del castello poiché era dove veniva amministrata la giustizia e dove si riuniva la corte oltre ad essere il luogo dei banchetti e delle celebrazioni. Il salone che vediamo oggi é la ricostruzione del XIX secolo e non sappiamo molto di come questo apparisse originariamente. Sappiamo che aveva il tetto di paglia e che all’estremitá nord c’era un’area rialzata dove siedeva il barone e gli ospiti piú importanti ma per il resto non sappiamo esattamente quanto era grande o se le pareti  fossero in muratura o legno .

L'entrata principale del salone

L’entrata principale del salone

Il Mastio era il cuore del castello : la residenza del signore e la torre piú robusta. Con l’ampliamento del castello nel XV e XVI secolo il Mastio perde parte della sua centralitá militare e vengono costruite delle finestre al posto delle feritoie, allo stesso tempo l’entrata principale che passava esattamente al centro del pianterreno viene chiusa e rimangono al pianterreno le cucine ed i magazzini. Il primo piano era tutto per il signore e la sua famiglia come testimonia il caminetto e d in generale l’ampiezza degli spazi. Non sappiamo di preciso a cosa fosse destinato il piano superiore che oggi é una grande area senza divisioni; probabilmente il piano era diviso da partizioni in legno ed era adibito ad alloggi per i servitori ed i soldati.

Il Mastio visto dal cortile interno

Il Mastio visto dal cortile interno

 

Il primo piano del Mastio dove risiedeva il barone.

Il primo piano del Mastio dove risiedeva il barone.

Il villaggio di Cahir e l’abbazia

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La presenza di un centro abitato vicino al castello é testimoniata solo dal fatto che Brian ÓBrien nel 1332 risulta aver raso al suolo il villaggio di Cahir ma trattandosi di edifici in legno  non é rimasto nulla. Al momento dell’assedio del 1599 ,stando alla rappresentazione dell’area  nel libro Pacata Hibernia, non esistevano centri abitati ad Ovest del castello lasciando supporre o che nessun villaggio di una qualche importanza esistesse all’epoca o che fosse lontano ad Est del castello.

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IMAG1071Dell’abbazia sappiamo invece che fú fondata dopo l’arrivo dei normanni e che era proprietá degli Augustiniani. Durante il medioevo fu continuamente ampliata e,vista la situazione politica irlandese, fu trasformata in una vera e propria fortezza.Nel 1540 con l’abolizione degli ordini religiosi e la confisca delle loro proprietá l’abbazia fú abbandonata ed oggi é chiusa al pubblico ( ma non é che sia impossibile accedervi se si é motivati).

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Tuath

Nell'Irlanda pre normanna rappresentava la forma basiliare dell'organizzazione politica celtica. Si riferiva solitamente sia ad un'area che ai suoi abitanti e di solito si riferiva a regni composti di circa 300 famiglie . Nell'irlandese moderno é passato a significare la campagna in contrapposizione con la cittá ( molto raramente é usato per designare i laici intesi come l'insieme dei fedeli che non fanno parte del clero).