Storia e cultura irlandese

Il gaelico,una lingua in via di estinzione

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La lingua ufficiale della Repubblica irlandese ( e lingua riconosciuta nell’Ulster) non gode esattamente di buona salute : nel censimento del 2006 solo 80 mila irlandesi segnalarono il gaelico come prima lingua ed onestamente dubito che abbiano risposto sinceramente. Come per molte lingue e dialetti l’esodo dalle campagne alle cittá e,dagli anni ’60 del XX secolo, la televisione hanno fatto molto per spingere il gaelico verso l’estinzione e nonostante gli sforzi del governo e di associazioni private per salvaguardarlo.

Quando durante un dibattito parlamentare si scoprí che l'attuale ministro per il Gaeltacht Joe mc Hugh non parla irlandese molti scesero in piazza  per chiederne le dimissione (senza successo)

Quando durante un dibattito parlamentare si scoprí che l’attuale ministro per il Gaeltacht Joe mc Hugh non parla irlandese molti scesero in piazza per chiederne le dimissione (senza successo)

Breve storia della lingua irlandese.
Una lingua indoeuropea parlata dai celti il gaelico nelle sue varie forme é stata forse la lingua piú diffusa in Europa dal VI al I secolo AC quando con la conquista romana cominció a scomparire dall’Europa continentale.
In Irlanda ,al sicuro dall’espansione romana, il gaelico si diffuse con la cultura celtica e tramite le conquiste delle tribú irlandesi divenne la lingua dell’isola di Man e della Scozia dove soppianterá la cultura dei Pitti.
Originariamente una lingua senza scrittura dal IV secolo comincia ad utilizzare un tipo di scrittura cuneiforme conosciuta come “Ogham” che con un alfabeto cuneiforme utilizzava l’alfabeto latino per comporre brevi iscrizioni. Rocce con iscrizioni in Ogham sono state rinvenute non solo in Irlanda ma anche Scozia,Galles e Cornovaglia e alcuni ipotizzano che la lingua non fosse utilizzata solo per pietre tombali e monumenti ma fosse utilizzata anche per l’ordinaria amministrazione mentre pare assodato che non siano mai esistite opere letterarie in Ogham.
Dal V secolo in Irlanda si comincia ad adottare l’alfabeto latino grazie all’influenza dei monaci cristiani e giá nel XII secolo il gaelico aveva assunto la forma “moderna”che mantiene tuttora.

La Ogham stone ritrovata ad Ardmore (cntea di Waterford)

La Ogham stone ritrovata ad Ardmore (cntea di Waterford)

L'alfabeto ogham comparato alle lettere latine

L’alfabeto ogham comparato alle lettere latine

 

Con l’arrivo dei normanni il gaelico comincia a declinare : i nuovi conquistatori parlavano francese ed inglese e non avevano nessun interesse ad imparare la lingua e le usanze degli irlandesi preferendo popolare l’isola con coloni dall’Inghilterra. Da questo momento il gaelico seguirá le fortune del potere inglese e con la lenta erosione di questo molti signori normanni inizieranno a mescolarsi con gli irlandesi e ad utilizzare il gaelico. Nella zona del Pale ( Dublino e dintorni) il gaelico inizió lentamente a scomparire poiché l’inglese era richiesto per i rapporti con l’amministrazione e la giustizia e per ottenere un minimo di promozione socialei. In aree piú remote come il Connaught e parte del Munster rimase la lingua principale fino al XX secolo ma con il ritorno del controllo inglese dal XVI secolo cominció a sparire dalle Midlands e da tutte le aree dove fú massiccia la colonizzazione dei protestanti.

Pagina del"Historia et Genealogia Familiae de Burgo" uno dei 200 manoscritti medioevali in irlandesi custoditi nel Trinity College

Pagina del”Historia et Genealogia Familiae de Burgo” uno dei 200 manoscritti medioevali in irlandesi custoditi nel Trinity College

Dalla seconda metá del XIX comincia un revival della cultura gaelica che porterá nel 1893 alla fondazione della Lega Gaelica (Conradh na Gaeilge) che tuttora promuove la cultura e gli sport gaelici ; mentre peró il gaelico tornava di moda presso parte delle classi benestanti per le masse che erano costrette ad emigrare era un peso inutile e l’uso della lingua continuó a declinare proprio quando alcuni libri e giornali cominciavano ad essere stampati anche in gaelico.

Poster della Gaelic League (1903) che illustra come senza una propria lingua l'Irlanda non é una nazione ma solo la parte povera della Gran Bretagna

Poster della Gaelic League (1903) che illustra come senza una propria lingua l’Irlanda non é una nazione ma solo la parte povera della Gran Bretagna

Il gaelico oggi

Dalla nascita dell’Eire il governo si é sempre impegnato a salvaguardare ed a promuovere il gaelico con risultati poco incoraggianti ,mentre sul fronte dello sport il calcio gaelico e l’hurling sono discipline con un immenso seguito la lingua gaelica continua lentamente a scomparire . Ad oggi il gaelico é protetto in vari modi.
La scuola pubblica: cominciando dal Junior infant ( a 4-5 anni ) fino alla fine delle superiori il gaelico é materia obbligatoria.
Concorsi pubblici: per accedere alla maggior parte dei posti pubblici é necessario passare un esame di gaelico. Passato il concorso si puó tranquillamente dimenticare.Nelle forze armate i comandi sono in gaelico ma molte reclute riescono a capire concetti come avanti marsch,presentat arm etc. senza essere fini linguisti.
TG4 ( TG Ceathair si legge TG Car): il canale televisivo in linga gaelica ha iniziato a trasmettere nel 1996 e ad oggi controlla un 3% dell’audience ( ma molti programmi sono in inglese con sottotitoli). Poiché ci sono probabilmente 5 doppiatori in gaelico in tutto il mondo la qualitá del doppiaggio lascia a desiderare d’altro canto se decidete di studiare gaelico e doppiaggio avete il lavoro assicurato.

Gaeltacht: alcune aree nell’ovest del paese sono designate come aree di lingua gaelica ed i cartelli stradali e le insegne sono in gaelico. L’erosione della lingua continua comunque imperterrita anche se conoscere e parlare gaelico é un segno di distinzione sociale ed in alcune aree di Dublino il suo uso é in crescita ( o perlomeno é in crescita il numero di persone che afferma di usare il gaelico come lingua corrente).

Gaelscoil: alcune scuole pubbliche devote completamente al gaelico: dalle lezioni all’interazione tra alunni é vietato utilizzare l’inglese. Uno dei pochi programmi di successo per accedere ad una Gaelscoil bisogna mettersi in lista almeno 1 o 2 anni prima dell’etá scolare.
Il segreto del loro successo é dovuto anche al fatto che sono scuole pubbliche molto ben finanziate ed equipaggiate. Inoltre se la scuola pubblica piú vicina é una fogna ma la retta di una scuola privata rimane troppo salata la Gaelscoil rappresenta una ragionevole alternativa.

Spongebob é uno dei programmi tradotti in gaelico piú seguiti in Irlanda (se questo non vi convince a studiarlo mi arrendo)

Spongebob é uno dei programmi tradotti in gaelico piú seguiti in Irlanda (se questo non vi convince a studiarlo mi arrendo)

Il gaelico del turista

Nessuno si aspetterá che sappiate parlare irlandese perció stupite i vostri amici locali con le quattro parole di gaelico entrate nell’uso comune:

Esiste,per una qualche misteriosa ragione, una quantitá infinita di prodotti con la frase"baciami il c*lo" in gaelico

Esiste,per una qualche misteriosa ragione, una quantitá infinita di prodotti con la frase”baciami il c*lo” in gaelico

Sláinte ( sloncia ): il nostro “alla salute “,“cin cin” o l’inglese “cheers” .
Craic ( crac ): divertimento in generale dal concerto alla chiacchierata tra amici . Uso comune quando si approccia qualcuno “What’s the Craic?”.
Céad míle fáilte (keid mila failsha): significa “ centomila benvenuti” non lo dirá mai nessuno ma lo troverete su vari cartelli.
Fír/Mna : Maschio/Femmina , in alcuni pub i bagni hanno i cartelli in irlandese e se manca il disegno dell’omino potreste incappare in spiacevoli equivoci.
Garda Siochana (garda sciocana) : La guardia della pace ; la polizia irlandese il singolo agente (uomo o donna che sia ) é un Garda , piú di uno é Gardai.

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La parola irlandese della settimana

Tuath

Nell'Irlanda pre normanna rappresentava la forma basiliare dell'organizzazione politica celtica. Si riferiva solitamente sia ad un'area che ai suoi abitanti e di solito si riferiva a regni composti di circa 300 famiglie . Nell'irlandese moderno é passato a significare la campagna in contrapposizione con la cittá ( molto raramente é usato per designare i laici intesi come l'insieme dei fedeli che non fanno parte del clero).