Guida

Irlanda on the road: alla scoperta dell’isola di smeraldo

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Avete visitato Dublino e state progettando come visitare il resto dell’isola?

Eccovi la guida per muoversi fuori dalle cittá,ma prima di pianificare come muovervi é bene sapere qualcosa di piú del vostro viaggio: se é la prima volta in Irlanda ed avete 3-4 giorni non vi fate troppi problemi visitate Dublino prendete il pullman per andare a Galway e poi cercatevi un tour per l’ultimo giorno che vi porti alle Cliff of Moher o a Glendalough . É quello che fanno tutti ma se é la prima volta non c’é motivo di sacrificare l’essenziale tanto per essere originali. Se invece siete giá stati in Irlanda o la vostra é una visita di 10-15 giorni dovrete pianificare bene: se cominciate da Dublino e poi vi muovete verso un’altra cittá non c’é motivo di affittare una macchina considerando il furto legalizzato dei parcheggi cittadini ma se successivamente vorrete visitare qualche luogo fuori dalle cittá maggiori ( e la nostra guida puó darvi parecchi spunti) non c’é altra scelta che l’auto.

Autostop

Per i piú avventurosi o per quelli con un budget particolarmente contenuto c’é sempre il vecchio autostop. Era piú comune in passato ma ancora abbastanza utilizzato basta avere pazienza e di solito,soprattutto sulle tratte piú trafficate , si ottiene un passaggio in un’ora massimo due.Se la vostra destinazione non é sull’autostrada Dublino-Galway o Dublino-Cork preparatevi ad aspettare parecchio. Non si sono mai sentiti crimini contro autostoppisti ma naturalmente dipende da voi quanto vi sentite sicuri a viaggiare cosi .In gruppo si é piú sicuri ma é raro che un automobilista abbia 3 o 4 posti liberi ( o che si senta sicuro con 4 sconosciuti in auto).Recentemente sono sorti siti di Carpooling dove ci si puó registrare ed accordarsi con un automobilista per avere un passaggio in cambio del pagamento di una parte delle spese (www.carpoolworld.com , www.carpling.com www.carpool.ie )  .Non avendo mai provato questi siti non posso dirvi se funzionano o meno ma a provare non ci si perde nulla e siccome questi siti richiedono la registrazione degli utenti si ha una certa sicurezza in piú.

Bonus: Gratis o quasi ,conoscere nuova gente.

Malus: I tempi e l’incertezza di trovare un passaggio, poco efficiente fuori dalle  strade piú trafficate,conoscere nuova gente.

 

Autobus

La compagnia nazionale Buseireann é affiancata da una miriade di compagnie private ed insieme raggiungono ogni angolo del paese. Il problema é che non tutti gli angoli sono raggiunti con un  solo viaggio e questo allunga di molto i tempi se pensate di visitare cittá lontane dalle rotte Galway-Dublino-Cork . Google in questi casi é un amico prezioso poiché specialmente nei pressi delle universitá operano di solito piccole compagnie che nel weekend portano gli studenti dalle loro famiglie nei posti piú sperduti. Non viaggiano tutti i giorni e possono essere difficili da trovare ma se volete visitare le aree piú rurali senza macchina e senza metterci un’eternitá sono la scelta giusta.

Bonus: Sulle tratte piú trafficate c’é un bus ogni ora se cercate tra diverse ditte, costo contenuto e confort ragionevole.

Malus: Difficile raggiungere le zone piú rurali senza perdere molto tempo .

 

Treno

Se volete spendere il doppio di un pullman per arrivare leggermente prima niente di meglio di un viaggio sulla linea ferroviaria irlandese. Se invece volte girare l’Irlanda con tours organizzati siete piú fortunati perché Railtours Ireland  organizza viaggi in treno verso diverse destinazioni in Irlanda e,pur non potendomi sbilanciare sulla qualitá del servizio, sembrano offrire una scelta di luoghi veramente suggestivi.

Bonus: I  treni hanno la toilette per cui se avete problemi di incontinenza viaggerete molto piú  rilassati.

Malus: Se non soffrite di incontinenza le ferrovie irlandesi sono un unico grande malus.

 

Barca

Se la vostra visita vi porta lungo i fiumi d’Irlanda una scelta suggestiva puó essere quella di affittare una barca .L’ Inland Waterways Association of Ireland ha nel suo sito una lista di fiumi e canali navigabili con link a diversi operatori del settore (altrimenti c’é sempre Google).

I laghi irlandesi sono costellati di isolette e c’é sicuramente molto da esplorare ma l’Irlanda non é famosa per le giornate soleggiate quindi rischiate di farvi la crociera sotto l’acqua ( questo puó dare al viaggio un tocco in piú di”magia Irlandese”  come un tocco in piú di polmonite ) . Evitate di prenotare con molto anticipo perché nessuno vi ridará il deposito indietro causa pioggia.

 Bonus: Vedere un Irlanda diversa,indipendenza.

 Malus:Il prezzo é salato, la parte d’Irlanda che potete vedere é limitata, la pioggia

 

Auto

Fuori dalle cittá l’auto é il mezzo piú comodo e se vi organizzate le giornate a dovere vi permetterá di visitare tutto ció che volete senza dover aspettare autobus,treni o automobilisti altruisti.

Ricordatevi che molti autonoleggi richiedono di essere patentati da almeno due anni e che lavorano esclusivamente con carte di credito. La segnaletica irlandese é del tutto inutile al turista che voglia trovare una qualche localitá per cui pagate gli extra e prendetevi un GPS dal noleggiatore. Se avete problemi con il navigatore seguite questo mio consiglio e dovreste arrivare a destinazione: se state seguendo le indicazioni per un certo luogo e tutto ad un tratto questo luogo scompare dai cartelli significa che dovete andare dritti sulla vostra strada e se vi trovate ad una rotatoria dovete pensare anche qui di andare dritti e prendere l’uscita di fronte a voi. Naturalmente c’é poi il problema della guida spostata rispetto al resto del mondo ma vi assicuro che é meno drammatico di quanto non sembri e dopo un pó di pratica non noterete la differenza. Ricordatevi poi del nemico dell’automobilista irlandese : il trattore. Se siete fuori da un centro urbano o da un’autostrada prima o poi finirete in coda dietro uno di questi aggeggi e siccome le strade irlandesi sono di solito ad una corsia mettetevi l’anima in pace aspettate un tratto di rettilineo con una buona visibilitá e sorpassate il villico ( naturalmente finirete dietro ad un altro villico in poco tempo ma di burino in burino arriverete a destinazione).

 Bonus: Indipendenza di movimento e libertá di visitare ció che volete.

Malus: I parcheggi costosissimi nelle cittá principali, serve la carta di credito,guida spostata,la segnaletica “bizzarra”,i maledetti trattori.

 

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Tuath

Nell'Irlanda pre normanna rappresentava la forma basiliare dell'organizzazione politica celtica. Si riferiva solitamente sia ad un'area che ai suoi abitanti e di solito si riferiva a regni composti di circa 300 famiglie . Nell'irlandese moderno é passato a significare la campagna in contrapposizione con la cittá ( molto raramente é usato per designare i laici intesi come l'insieme dei fedeli che non fanno parte del clero).