Storia e cultura irlandese

L’Irlanda e la Prima Guerra Mondiale : la propaganda

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Allo scoppio del conflitto il governo britannico, grazie ad un capo di stato maggiore come Lord Kirchener,era consapevole che la guerra sarebbe durata a lungo e che sarebbe costata un numero elevatissimo di caduti ;per convincere le potenziali reclute della giustezza della causa dell’Intesa fu necessario creare un gigantesco apparato di propaganda che utilizzava giornali ,radio,manifesti e che martellasse senza l’opinione pubblica sull’importanza per ogni suddito di fare la sua parte e ricordasse tutti i crimini (veri e soprattutto presunti) commessi dall’esercito del Kaiser. Il sistema funzionó e prima dell’introduzione della coscrizione obbligatoria nel gennaio 1916 piú di un milione di volontari erano partiti per il fronte.

Per quanto difficile fosse manipolare la cittadinanza in Gran Bretagna in Irlanda tutto era complicato dal fatto che per molti irlandesi la Gran Bretagna era l’invasore ed i tedeschi che la combattevano erano probabilmente il male minore.

D’altro canto l’Irlanda era dove storicamente erano reclutate alcune delle unitá piú prestigiose dell’Impero e grazie alla cronica povertá dell’isola i volontari non mancavano (prima della guerra c’erano 20mila irlandesi nell’esercito imperiale) per cui se una parte della popolazione era leale al governo britannico (gli unionisti e parte dei nazionalisti) ed una parte gli era ostile senza compromessi (i nazionalisti piú radicali) c’era una grossa fetta di irlandesi che potevano essere convinti ad arruolarsi.

Per moltissimi l’arruolamento era l’unica alternativa alla povertá e l’indirizzo del centro di reclutamento piú vicino era l’unica propaganda necessaria. Ma per tutti gli altri a cosa ci si poteva appellare per convincerli ad abbandonare la vita civile e partire per il fronte?

Naturalmente ogni soldato aveva piú motivazioni per giustificare la sua scelta ma la propaganda insistette soprattutto su questi aspetti:

Aiutare la causa unionista o nazionalista

Abbiamo visto come sia gli Ulster volunteers e gli uomini di John Redmond fossero spinti ad arruolarsi per mostrare il proprio appoggio alla causa britannica e riceverne benefici alla fine della guerra. Poiché gli uni chiedevano di mantenere in vita l’Atto di Unione del 1800 e gli altri di rendere effettivo l’Home Rule é difficile sapere cosa sarebbe successo a guerra finita se non fosse scoppiata la Guerra d’Indipendenza.  La maggior parte dei volontari nel 1914 veniva da questi due gruppi e,sia detto ad onore dei nazionalisti, cinque dei loro deputati lasciarono Westminster per andare a combattere.

Senso civico

Per molti naturalmente servire la Patria ed il Re era parte dei doveri di un buon cittadino e questo bastava a giustificare l’arruolamento. Per ovvi motivi questo approccio  era piú popolare presso gli unionisti.

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Proteggere i propri cari dalla barbarie tedesca

Un metodo che funziona sempre ( anche quando i “cattivi” non sono i tedeschi).All’epoca dell’invasione del Belgio circolavano storie di orribili atti compiuti dai soldati invasori dalla mutilazione dei bambini allo stupro di massa; l’idea che i tedeschi una volta finito con il Belgio e la Francia avrebbero invaso Irlanda e Gran Bretagna per portare avanti i loro orrendi crimini era considerata realistica perlomeno da una parte dell’opinione pubblica e la propaganda di guerra non mancó di utilizzarla.

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Non essere etichettato un codardo

Naturalmente non tutti avevano a cuore la Gran Bretagna e probabilmente ancora meno credevano all’orda tedesca pronta a sbarcare in Irlanda per violentare e mutilare l’intera popolazione ma chi vuole essere etichettato come codardo? Questo tipo di propaganda evitava di spiegare perché era giusto combattere e si concentrava sul mostrare che razza di ometto meschino era chiunque non fosse partito per il fronte e di come avrebbe passato il resto della sua vita senza il rispetto dei propri figli e disprezzato dalle donne. Sembra un messaggio rozzo ma qualunque uomo ha fatto nella sua vita qualcosa di stupido per essere considerato “un vero uomo” e se succede adesso sicuramente succedeva un secolo fá.

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Conformismo

Questo tipo di messaggio era molto piú efficace in Gran Bretagna dove vennero creata unitá composte da persone dello stesso villaggio,fabbrica,associazione etc. (pals battallions) dove sicuramente la pressione ad arruolarsi era forte e nessuno voleva essere l’unico del gruppo a rimanere a casa. In Irlanda questi tipo di arruolamento non ebbe mai presa ma l’idea che si voleva far passare era che mentre gli uomini al fronte facevano la Storia  tu potenziale recluta restavi a casa come un cretino( naturalmente in questi manifesti il fronte é tutta una festa). Quando cominciarono a filtrare notizie su come il fronte fosse piú simile ad uno scannatoio che ad un addio al celibato l’appeal di questi manifesti naturalmente cessó.

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Tuath

Nell'Irlanda pre normanna rappresentava la forma basiliare dell'organizzazione politica celtica. Si riferiva solitamente sia ad un'area che ai suoi abitanti e di solito si riferiva a regni composti di circa 300 famiglie . Nell'irlandese moderno é passato a significare la campagna in contrapposizione con la cittá ( molto raramente é usato per designare i laici intesi come l'insieme dei fedeli che non fanno parte del clero).